"La difficoltà di approvvigionamento e l'aumento dei prezzi delle materie prime stanno rappresentando un problema molto serio per i comuni. Molti sindaci che hanno pianificato interventi di edilizia scolastica grazie a finanziamenti pubblici ottenuti, anche da parte della BEI, rischiano concretamente di perdere le risorse perché, a gare già indette per gli interventi e con lavori aggiudicati, stanno registrando la rinuncia delle imprese ad eseguire le opere, e non solo di chi ha vinto la gara ma persino di tutte quelle in graduatoria, costringendo così le amministrazioni a ripartire da capo con termini ormai ristretti. Occorre dunque prevedere urgentemente, a costo zero per le casse dello Stato, sia la proroga di un anno del termine di affidamento della gara, sia - come misura eccezionale - la possibilità di utilizzare le economie legate al ribasso d'asta per fronteggiare i maggiori costi dei materiali. Questo era il senso dell'emendamento della Lega presentato al Dl Semplificazioni (il 50.3) che purtroppo, nonostante avesse avuto il parere favorevole dal ministero dell'Istruzione, non è stato votato per la sopraggiunta compressione dei tempi dei lavori di commissione. Queste sono le nostre rinnovate richieste al Governo, inserite e approvate stamane, con riferimento al decreto legge Sostegni bis in corso di trattazione del Senato, sia nel parere al provvedimento della commissione Ambiente, sia in un ordine del giorno".

Così i senatori della Lega Paolo Arrigoni e Antonella Faggi.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 21 luglio 2021 alle 16:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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