"E' assurdo venire a conoscenza di quella che dovrebbe essere una vera e propria riforma della sanità dalla stampa. Circola, infatti, sulle testate specializzate una bozza, che però ha molto il tenore di un qualcosa di definitivo, di Decreto Ministeriale che non apporta quelle modifiche che ci si sarebbero aspettate dopo l’esperienza pandemica. La rete ospedaliera resta quasi tale e quale. Rimane il tetto di 3 posti letto per acuti ogni mille abitanti, valore fra i più bassi in Europa. Il ruolo dei medici viene ulteriormente svilito, e questo verosimilmente aggraverà la fuga di professionisti dal Ssn. Bene, di queste (non) novità e di questo testo ci sarebbe piaciuto parlare in aula e nelle commissioni, e avremmo preferito che non si fosse proceduto con questo atteggiamento carbonaro, che vede il parlamento scavalcato a piedi pari, per un settore cruciale come quello sanitario. Non è la prima volta che il ministro Speranza si comporta in questo modo, e auspichiamo sia l'ultima."


Lo dichiarano in una nota congiunta i senatori Laura Stabile, Maria Rizzotti, Marco Siclari e Paola Binetti componenti della 12a commissione

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 29 ottobre 2021 alle 14:10
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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