“Ieri è stato trovato un punto di equilibrio tra governo e Regioni in merito al ritorno a scuola dei nostri ragazzi delle superiori. Si riapriranno le classi con un minimo del 60%, tendendo quanto più possibile al 100%. L’obiettivo è quello di far concludere a tutti gli studenti l’anno scolastico in presenza.

Stamattina il ministro Patuanelli annuncia che il Movimento 5 Stelle non è soddisfatto di questa mediazione e che porrà in Consiglio dei ministri il tema della riapertura subito e per tutti al 100%. 

Ma è lo stesso partito che lo scorso anno ha imposto le scuole sigillate per tutti fino a fine anno scolastico? 

Il 20 aprile 2020 in Italia si registravano 2.256 positivi al Covid; ieri, 20 aprile 2021, ne abbiamo avuti 12.074. Con 10mila contagi in più, causati soprattutto dalle varianti, il governo Draghi oggi si sta assumendo la responsabilità politica di dare un segnale agli studenti e alle famiglie.

Lo scorso anno, invece, con Conte a Palazzo Chigi, l’esecutivo scappava, pensava ai banchi a rotelle e ad accampare scuse per non riaprire gli istituti. 

Ecco il cambio di passo sostanziale tra prima e adesso”.

Lo afferma in una nota Roberto Occhiuto, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 21 aprile 2021 alle 12:45
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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