Dalla "riapertura a settembre delle scuole dipende la credibilità non di un Ministero o di un Governo ma di un Paese intero. Sarà possibile solo attraverso questo gioco di squadra che fin qui si è esplicitato in maniera straordinaria". Lo ha detto il viceministro all'Istruzione Anna Ascani, intervenuta al webinar di Anci Toscana 'Dire e fare'. Ascani ha sottolineato "il lavoro territorio per territorio" che sta portando a far "collaborare uffici scolastici regionali, amministratori, dirigenti scolastici con la presenza costante dell'amministrazione centrale nei ruoli di governo. Personalmente, tra gli altri, seguo anche il tavolo della Toscana. La nostra idea è di partire" dal fatto che "le scuole hanno bisogno di un riconoscimento di una certa autonomia" perché "sono diverse tra loro". Per il viceministro, da un lato questi istituti, magari "anche nello stesso territorio hanno necessità, esigenze, criticità diverse e hanno bisogno di affrontarle con strumenti pensati per loro. Dall'altra parte nessuno può essere lasciato solo, né i Comuni né i dirigenti scolastici", le sue parole riprese da Ansa. 

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 13 luglio 2020 alle 14:40
Autore: Rosa Doro
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