“La delibera del consiglio d’istituto della scuola di Pioltello era sbagliata. Se riguarda l’organizzazione si ragiona con tutte le altre scuole e seguendo le direttive regionali, ma non si può chiudere la scuola per il ramadan altrimenti si vuole creare uno scandalo nazionale e l’integrazione non può essere oggetto né di scandali né di strumentalizzazione politica. Mattarella ha risposto all’appello dell’insegnante e le sue parole sono un incoraggiamento ad andare avanti nell’integrazione”. Così interviene a SkyTg24 Valentina Aprea, responsabile nazionale del dipartimento scuola di Forza Italia.

“Noi abbiamo a cuore la vera integrazione scolastica, la circolare del ministro Gelmini del 2010 raccomandava di non superare la soglia del 30% di alunni stranieri per classe, sono passati 14 anni e la presenza degli alunni stranieri è cambiata. All’epoca avevamo il problema degli alunni senza la cittadinanza italiana, oggi abbiamo concentrazioni che conoscono la nostra lingua ma che non la parlano bene, e che hanno diritto ad una integrazione che passa per una istruzione efficace attraverso docenti specializzati in L2 e magari con l’aiuto di mediatori culturali. Non possiamo rinunciare a fare dell’integrazione degli stranieri una integrazione educativa di qualità ed ha ragione il ministro Valditara quando annuncia di voler presentare una proposta normativa. Se crediamo nella valorizzazione dei talenti di ciascuna persona dobbiamo cancellare l’organizzazione della classe e andare per gruppi di livello, attività di laboratorio con docenti sempre più specializzati”.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 02 aprile 2024 alle 12:00
Autore: Redazione Milano
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