"Gli investimenti più recenti, dal post Covid al PNRR, hanno consentito di far fare avanzamenti notevoli nelle competenze digitali dei docenti italiani, che hanno introdotto un uso sapiente dei tablet anche nella scuola dell'infanzia e nel primo ciclo, per favorire una didattica digitale al passo con i tempi. Non è per questo possibile né auspicabile una marcia indietro rispetto ad una didattica avanzata e molto più coerente con le sfide del mondo digitale e automatizzato in cui vivranno le nuove generazioni, semmai occorre rafforzare sempre di più le competenze dei docenti e mettere a disposizione davvero di tutti gli studenti le tecnologie ad uso didattico. Altra questione è invece l'uso dello smartphone personale a scuola inteso come strumento più ludico che didattico. Dare l'indicazione alle scuole di concordare con le famiglie il divieto di utilizzo dello smartphone a scuola può essere sicuramente d'aiuto ad un apprendimento avanzato anche sul piano tecnologico ma privo di distrazioni che, come sostiene il ministro Valditara, riducono l'attenzione degli studenti". 

Così in una nota Valentina Aprea, responsabile del Dipartimento Istruzione di Forza Italia.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 22 febbraio 2024 alle 21:00
Autore: Redazione PN
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