Trovo “molto grave che, anche stavolta nelle parole di Piantedosi, sia mancata una parola di solidarietà verso i ragazzi rimasti feriti. E che Meloni continui a nascondersi dietro ai suoi ministri senza trovare il tempo, tra una battuta e l’altra con la Stampa estera, di dire una parola a quegli studenti e alle loro famiglie. Abbiamo sentito tanti genitori dire: potevano essere i nostri figli”. Lo ha detto la segretaria del partito democratico, Elly Schlein, in una intervista alla “Stampa".

"La preoccupazione davanti a quelle immagini -  ha proseguito la segretaria dem - è stata larga nel Paese, anche in tanti componenti delle forze dell’ordine che ogni giorno fanno il proprio dovere e a Pisa hanno visto un eccesso di uso della forza”.

“Trovo profondamente irresponsabile strumentalizzare quel che è accaduto contro di noi. E’ un metodo che segna una totale assenza di senso delle istituzioni. Meloni non ha capito il sentimento del Paese davanti a quelle immagini e il suo partito ha fatto dichiarazioni gravemente diffamatorie che mirano a far salire la tensione. Noi siamo stati i primi a dare solidarietà agli agenti colpiti a Torino, ma quel che è accaduto a Pisa non corrisponde alla narrazione falsata da questa destra”, ha aggiunto Schlein commentando le parole del Premier, Giorgia Meloni, secondo la quale togliere il sostegno delle istituzioni alle forze dell’ordine è pericoloso. 

“Secondo quanto è venuto a dirci Piantedosi, non c’erano ragazzi minori stretti in un vicolo da due cordoni di polizia, ma pericolosi antagonisti maggiorenni. Nei video però abbiamo visto altro", ha detto ancora Schlein. 

 “È ridicolo sentirlo scimmiottare Pasolini quando hanno lasciato per 800 giorni le forze dell’ordine in attesa del rinnovo del contratto", ha incalzato la segretaria dem dopo il tentativo del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, di dipingere i poliziotti come dei pasoliniani figli del popolo in lotta contro i manifestanti che rappresentano invece i figli di papà.

"Al di là della demagogia, il punto è il controllo dell’uso della forza da parte dello Stato, che è una prerogativa della democrazia. Se non lo esercitassimo, mancheremmo al nostro dovere. Capisco che guardino ai modelli di democrazia illiberale dei loro alleati, ma poter verificare come lo Stato esercita l’ordine pubblico è il sale della democrazia", ha concluso Schlein.

La Schlein osserva: “Secondo quanto è venuto a dirci Piantedosi, non c’erano ragazzi minori stretti in un vicolo da due cordoni di polizia, ma pericolosi antagonisti maggiorenni. Nei video però abbiamo visto altro”.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 marzo 2024 alle 17:10
Autore: Tommaso Di Caprio
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