"Il video di Beppe Grillo è stato totalmente inopportuno e, come avvocato, penso sia stato addirittura controproducente per la strategia difensiva del figlio. Di certo Grillo non può essere garantista a giorni alterni, tanto più che è stato lui a volere l'abolizione della prescrizione, un istituto che vuole evitare la figura dell’imputato a vita. E pur comprendendo il dolore paterno, non è ammissibile che venga calpestata la sofferenza della ragazza e dei suoi famigliari". Così a Radio Anch'Io il senatore di Forza Italia Renato Schifani, consigliere politico di Silvio Berlusconi, che poi sul caso Salvini ha proseguito: "A mio avviso il reato non esiste e il rinvio a giudizio va considerato per ciò che è: la constatazione monocratica del gip che non ci sono elementi per archiviare l'accusa. Ma questo non può mai essere scambiato per una condanna preventiva". Infine, sul piano vaccinale e di riaperture l'ex Presidente del Senato ha commentato: "Salute ed economia vanno di pari passo: mettere in sicurezza la prima significa preservare la seconda. Le vaccinazioni finalmente camminano spedite. Anche in Sicilia abbiamo registrato gli ottimi risultati dello scorso 'open weekend', con 70mila vaccinati in 3 giorni e 26mila inoculazioni di Astrazeneca. A dimostrazione che in questo momento serve il coraggio di scelte anche innovative, e il Presidente della Regione Musumeci lo ha dimostrato". 

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 20 aprile 2021 alle 12:20
Autore: Federico Luciani
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