Conte ha appena detto alla stampa che le parole di De Masi corrispondono al vero: Draghi ha più volte telefonato a Grillo per dirgli di allontanare Conte. Anche Grillo ha confermato a Conte queste telefonate.

L’idea che un presidente del consiglio di un governo tecnico telefoni al fondatore di un movimento per chiedergli di cacciare il leader, è un fatto di una gravità inaudita. E queste telefonate rendono ancora più chiaro il progetto politicamente vile e rivoltante di Di Maio e di chi ha avuto l’impudenza immorale (o la poraccitudine) di seguirlo.

I 5 Stelle, dal governo Draghi in poi, sono pleonastici, implosi e non di rado patetici. Sono entrati a mani alzate (per colpa di Grillo) in un governo che ha smantellato quasi tutto quello che avevano fatto tra 2018 e 2020: sulla giustizia, sulla pace, sull’ambiente, sull’economia.

Entrarci (ancor più in quel modo) è stato imbarazzante. Restarci (ancor più adesso) è in tutta onestà da deficienti.

I 5 Stelle stanno scomparendo (la loro unica risorsa a oggi è l’affetto che molti hanno per Conte). Nel governo sono odiati da tutti e non contano quasi nulla. L’esecutivo sta riuscendo perfettamente nell’impresa primaria di distruggere il M5S, sabotandolo e spolpandolo ogni giorno. Ora si scopre pure che Draghi trama platealmente per far fuori Conte, un fatto (ripeto) gravissimo ma anche un assist enorme per i 5 Stelle, che ora hanno un motivo enorme per sbattere la porta e chiamarsi fuori da questo caravanserraglio.

Mi chiedo: ma che cazxo aspettate a uscire dal governo? Cosa volete più di così? Intendete aspettare che vi bombardino la casa?

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 30 giugno 2022 alle 07:21
Autore: Politica News Redazione
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