"La carenza di personale sanitario si colmerà negli anni, ce ne vogliono almeno dieci per formare un medico. L'errore è stato non prevedere una quota adeguata col famoso "numero chiuso" nelle varie facoltà, un errore che si trascina da decenni, al quale il Ministro Bernini ha cercato di porre rimedio allargando finalmente il numero. Per tamponare l'emergenza negli anni si sono presi medici un po' ovunque nel mondo, dal Sudamerica ai Paesi dell'Est, ma quella non può essere la soluzione ". Così interviene al programma L'Aria che Tira su La7 il deputato di Forza Italia, Flavio Tosi.

"Per recuperare bisogna investire sulla digitalizzazione e la riorganizzazione del sistema, il medico non può e non deve fare il "passacarte". inoltre il Servizio sanitario nazionale è sotto finanziato da sempre e costa meno del 7% del Pil, mentre la media dei paesi occidentali è del 9 con punte del 14%. Pertanto per necessità i medici sottopagati si rifanno con la libera professione, ma un medico di pronto soccorso o un anestesista, per esempio, non godono di questa possibilità, perché gli utenti per le visite private ovviamente si rivolgono a specialisti di altri settori. Quindi dobbiamo differenziare gli stipendi per chi non si giova abitualmente della libera professione; così aumentando gli organici, sarà anche possibile praticare turni meno massacranti".

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 marzo 2024 alle 00:10
Autore: Redazione PN
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