"Solidarietà ai medici, agli infermieri, alle ostetriche e a tutti gli operatori sanitari che hanno indetto un sacrosanto sciopero per protestare contro il Governo e i mancati investimenti in sanità. La pandemia dovrebbe averci insegnato quanto sia essenziale tutelare la sanità, tutelare i medici che lavorano nei pronto soccorsi, ma a quanto pare questa maggioranza preferisce concentrarsi sui complotti, anziché sui servizi essenziali per i cittadini". Lo afferma Davide Faraone, presidente del gruppo Italia Viva alla Camera. 



"Abbiamo chiesto al Governo di riaprire la linea di credito del Mes sanitario, che metterebbe a disposizione 37 miliardi per la nostra sanità a condizioni convenienti. L'ideologia però ha la meglio sulla ragionevolezza. Investire in sanità significa anche investire per ridurre le povertà e la marginalità sociale. Non è accettabile che per una mammografia si debbano aspettare mesi in alcune realtà se non si ha disponibilità economica. Non è accettabile tagliare le pensioni dei medici, costretti così spesso a lasciare il ssn. Non è accettabile sottopagare medici e operatori sanitari, perché poi fuggono all'estero. Il rapporto CENSIS in questo senso dovrebbe essere un campanello d'allarme evidente, fotografando la fuga dei laureati. Mentre parlano di immigrazione senza risolvere alcunché, non si accorgono del vero dramma, l'emigrazione. Questo significa non avere alcuna visione di Paese", conclude Faraone. 

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 04 dicembre 2023 alle 18:50
Autore: Redazione Centrale
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