"Le cosiddette zone rosse erano competenza del Governo, se qualcuno non le ha istituite risponderà a questi famigliari sul perché, però io uso le parole del professor De Donno: smettiamo di infangare la Lombardia". Lo ha detto ad Aria Pulita su 7 Gold il leader della Lega Matteo Salvini, commentando l'appello del comitato dei parenti delle vittime del Covid di Bergamo che ha chiesto all'Ue di vigilare sulle indagini in corso in Lombardia in quanto potrebbero esserci gli estremi per il reato di crimini contro l'umanità. "Io porto enorme rispetto per i parenti delle vittime" ha aggiunto Salvini, ma "siamo concreti. E' giusto chiedere chiarezza e che se qualcuno ha sbagliato paghi, però prendersela con il medico di Codogno o con il sindaco del paesino è veramente ingeneroso perché in quel momento tutti hanno fatto il massimo", le sue parole riprese da Ansa. 

Sul fronte della sicurezza "la situazione a Milano ma anche a Roma è fuori controllo. Io ho visitato un campo rom a Roma da 400 persone di fianco a un deposito di autobus, dove hanno dato fuoco a sette autobus e prendono a sassate gli autisti quando la mattina entrano al deposito per iniziare a lavorare - ha detto -. Anche in alcune zone di Milano devo dire che negli ultimi mesi il sindaco Sala sembra che si sia molto distratto perché non c'è più la presenza, la certezza, la bellezza che c'era fino a qualche tempo fa". "Non so cosa sia successo in Comune, non so cosa sia successo al sindaco ma la Milano di queste settimane non è quella di qualche mese fa purtroppo", ha aggiunto Salvini. 

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 13 luglio 2020 alle 14:10
Autore: Rosa Doro
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