"Sul salario minimo, la maggioranza è stata compatta: oggi alla Camera abbiamo approvato un provvedimento serio, un nuovo tassello di un processo più ampio che mira a rilanciare l'economia del Paese, e a creare lavoro e opportunità, anche e soprattutto per i giovani". Così in una nota Stefano Benigni, deputato di Forza Italia e Segretario Nazionale del movimento giovanile azzurro. "Noi – prosegue - non vogliamo un salario minimo per legge, che avrebbe come conseguenza l'indebolimento del potere contrattuale dei lavoratori, spingendo al ribasso le retribuzioni, ma un salario giusto.

Abbiamo quindi scelto la strada della contrattazione collettiva di qualità, unita al contrasto dei contratti pirata. Questo perché vogliamo ridurre la precarietà, valorizzare il merito, garantire la giusta retribuzione in base al tipo di lavoro svolto e alle competenze. Per aumentare gli stipendi abbiamo stabilizzato il taglio del cuneo fiscale, che permetterà a quattordici milioni di italiani di avere, da gennaio, cento euro in più in busta paga, una misura che si aggiunge alle tante altre prese in questi mesi per venire incontro ai lavoratori e favorire le assunzioni.  Il governo di centrodestra, finalmente, sta dando ai cittadini le risposte che attendono da anni, cosa che né il Pd, né il Movimento 5 Stelle hanno saputo fare", conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 06 dicembre 2023 alle 21:20
Autore: Redazione PN
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