NOTA FORZA ITALIA A CONCLUSIONE RIUNIONE SU ENERGIA 

Per una corretta  valutazione delle conseguenze derivanti nel mercato elettrico  dalla conferma delle aste per il passaggio al servizio di  tutele graduali - importante ulteriore passo avanti verso il   mercato libero - è necessario innanzitutto partire da un assunto, ossia l'infondatezza dell'idea per cui il      mercato libero sarebbe dannoso per i consumatori e vantaggioso per le aziende. 

Già oggi 20 milioni di famiglie italiane sono nel   mercato libero.

Quanto ai circa 9 milioni di utenti che sono ancora nel servizio di maggior tutela, va ricordato che per circa la metà di loro - i clienti vulnerabili - non cambierà nulla. Questi ultimi, infatti, rimarranno in un regime di tutela tramite il prezzo amministrato,  alle condizioni che saranno definite dall'Autorità e dai provvedimenti in materia     che saranno    assunti.

L'altra metà dei clienti domestici - non vulnerabili - da aprile 2024, passerà invece a un servizio a tutele graduali per tre anni, ossia fino ad     aprile 2027, pensato per accompagnare il  passaggio al mercato libero. Il mercato  a tutele graduali garantirà prezzi dell’energia sostanzialmente identici, se non leggermente inferiori, a quelli derivanti dal mercato tutelato. 

Il servizio a tutele graduali, partito nel 2021 per 200.000 piccole imprese e nel 2023 per 1.600.000 microimprese, ha assicurato ai consumatori prezzi più bassi della tutela, come dimostrato da Arera nel suo monitoraggio.

L'esperienza degli anni passati dimostra che il mercato libero, in virtù della concorrenza tra gli operatori per la migliore offerta di prodotti e servizi, potrà offrire opportunità di scelta più vantaggiose rispetto al tutelato. 

La vera grande sfida, piuttosto, è quella di mettere gli utenti nelle condizioni di fare  scelte ponderate e consapevoli, districandosi nella variegata offerta che il mercato  libero propone. 

In questo senso, Forza Italia ritiene indispensabile e fondamentale mettere in campo una campagna di comunicazione e di informazione intensa e capillare, che illustri in modo chiaro quali saranno gli elementi di valutazione e le opportunità che le famiglie avranno davanti. 

E' un passaggio dirimente, per il quale il movimento azzurro si impegna a lavorare fin da subito.

L'orizzonte è rispettare gli impegni per una transizione energetica  sostenibile, decarbonizzando con l'utilizzo di tutte le fonti rinnovabili affiancate dall'energia nucleare di ultima generazione. 

Un percorso impegnativo, ma possibile, che porterà all'indipendenza energetica.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 30 novembre 2023 alle 21:10
Autore: Redazione PN
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