“Sia la difesa fino all’ultimo del Governo Conte, sia l’ingresso nel Governo Draghi, sono stati due passaggi difficili ma tutti gestiti all’unanimità, nessuno era contrario. Rischia di diventare tutto uno scontro interno, tra personalità che vogliono mettere in discussione la leadership e magari sognano di prenderne il posto. Questo è quello che Zingaretti dice da giorni, ieri la sua reazione è stata molto forte e dobbiamo essere uniti in queste ore difficili nel chiedergli di ripensarci, di tornare in sella”. Lo ha detto a Start, su Sky TG24, Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e coordinatore dei sindaci Pd.

“Il rischio – ha aggiunto - è che il principale partito riformista del nostro Paese entri in una crisi dove è difficile individuare uno sbocco. Siamo in piena pandemia, in piena crisi economica, con questa discussione siamo già lontani dalle esigenze del Paese, se si apre una crisi di tenuta del Pd rischiamo davvero di allontanarci dalle esigenze del Paese”.

“Ieri lo stesso Bonaccini nel comitato politico si è espresso dicendo che Zingaretti deve ritirare le dimissioni, il comitato politico si è espresso all’unanimità. È stata una reazione importante, perché tutti hanno chiesto a Zingaretti di restare in sella e all’assemblea di respingere le sue dimissioni, per aprire una discussione nel merito delle questioni. Si può fare questa cosa o ogni volta, per aprire una discussione sulle cose da fare, dobbiamo cambiare un leader eletto da milioni di elettori e simpatizzanti del Pd? Questa è la domanda”. 

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 05 marzo 2021 alle 12:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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