"Le domande per la regolarizzazione dei lavoratori stranieri giungono con ritardo e non sono numerosissime, la motivazione è da ricercarsi nei limiti imposti dal Movimento 5 stelle alla misura proposta dal ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova. Sicuramente c’è chi, e non solo all’opposizione, sta festeggiando per il tentativo di sabotaggio e i risultati parziali, legati all’attenuazione dello scudo penale, alla limitazione dei settori ammessi e ai costi della procedura. Condivido il pensiero con la signora ministra dell’Agricoltura, che siano pochi o che siano tanti, i migranti regolarizzati sono comunque donne e uomini liberati dalla schiavitù e dal caporalato criminale e la loro liberazione va salutata con felicità e fiducia. Mi auguro che in sede di conversione durante l’esame del decreto si prevedono quelle modifiche, previste da organizzazioni ed esperti del settore, che renderanno maggiormente accessibile l’istituto di regolarizzazione e che faranno avere migliori risultati”. Così la leader di Più Europa Emma Bonino

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 10 giugno 2020 alle 16:50
Autore: Camilla Galvan
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