"Se tirate fuori l'orgoglio marchigiano, il 20 e 21 settembre si cambia aria e poi io mi occupo di mandare a casa Renzi, Conte, Di Maio e compagnia bella". Così il leader della Lega Matteo Salvini a Fabriano durante la due-giorni di tour nelle Marche, iniziata ieri, in vista delle elezioni regionali di Settembre. Salvini ha dato appuntamento al 22 settembre, il giorno dopo la votazione per il rinnovo dell'Amministrazione regionale. "Contiamo di rivederci dopo il 22 settembre perché prima del voto sono buoni tutti a sorridere, promettere, - ha affermato - poi dopo il voto cambiano numero di telefono, indirizzo mail, chiudono gli uffici, chi si è visto si è visto. La voglia di cambiamento c'è, poi ripeto poche promesse, l'ho chiesto a tutti i miei candidati anche a Chiara Biondi di Fabriano. Se le date una mano porterà la vostra voce in Regione". "Poche promesse: - ha aggiunto - sulla sanità, sui contributi, sulla burocrazia, sulle infrastrutture. Vi auguro di vivere questi 44 giorni come una festa, con la gioia, con il sorriso, il lavoro e l'impegno e io penso che le Marche siano una regione bella, produttiva, artigianato, la calzatura, il mobile, il tessile, la carta, la tecnologia, non abbiano nulla da imparare da altri imprenditori italiani e stranieri". "Se tirate fuori l'orgoglio marchigiano, il 20 e 21 settembre si cambia aria e poi io mi occupo di mandare a casa Renzi, Conte, Di Maio e compagnia bella. In bocca al lupo, viva Fabriano, - ha concluso - viva le Marche, viva la Lega e grazie per l'affetto, la fiducia, il sorriso".

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 07 agosto 2020 alle 13:40
Autore: Rosa Doro
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