"Mentre la Procura di Roma sta portando avanti un lavoro meticoloso per far luce sull'omicidio di Giulio Regeni da parte dell'Egitto stiamo assistendo all'ennesimo tentativo di depispaggio, ciò lo riteniamo inaccettabile. Sono passati ormai 17 mesi dalla rogatoria inviata da Roma con cui si richiedeva al Cairo quantomeno l'elezione di domicilio dei 5 indagati e, ad oggi, non registriamo alcun tipico di collaborazione. Anzi l'Egitto sta facendo di tutto per ostacolare la ricerca della verità". Lo dichiarano in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Esteri e i parlamentari sempre del MoVimento 5 Stelle presenti nella commissione di inchiesta Regeni. "Da Al Sisi non possiamo più accettare alibi: si deve cambiare marcia e pretendere fatti, e non solo parole di circostanza. Sappiamo anche che questo governo si sta impegnando in materia di diritti umani e per far emergere la verità sulla morte di Regeni. Va fatto ogni sforzo possibile: dobbiamo mettere in campo qualsiasi via pur di far luce su quel barbaro omicidio. Lo dobbiamo alla famiglia di Giulio e al nostro intero Paese", conclude la nota.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 02 dicembre 2020 alle 17:10
Autore: Alessandra Stefanelli
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