"Le eccezionali risorse messe a disposizione dell'Europa per rilanciare i Paesi dalla crisi dovuta alla pandemia rischiano di andare in fumo se non si mette mano con urgenza ad una riforma strutturale del sistema di governo di gestione generale della pubblica amministrazione italiana". Così il senatore leghista Manuel Vescovi che in un'intervista con LabParlamento rilancia la proposta da lui depositata il 4 luglio 2020 degli Stati Uniti d'Italia. 

"L'Italia potrà affrontare questa grande sfida sole se riuscirà drasticamente a cambiare mentalità", spiega il senatore Vescovi. "Bisogna, infatti, fare necessariamente le riforme prima degli investimenti; in caso contrario, nel 2026 ci troveremo ancora in grave ritardo e perderemo un'occasione davvero unica ed irripetibile. Urge, dunque, cambiare determinati pilastri, come la Pubblica Amministrazione, il Codice degli appalti, snellire assolutamente la burocrazia, riformare la macchina giudiziaria ed aggiungerei anche prevedere una riforma Costituzionale, prevedendo l'elezione diretta del Capo dello Stato e puntando così ad un vero Federalismo".

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 06 maggio 2021 alle 07:20
Autore: Redazione PN
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