“In queste settimane sono in corso le valutazioni dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza. L’analisi delle politiche volte a colmare il divario di genere dovrebbero essere oggetto di particolare attenzione poiché sono fondamentali per garantire una ripresa duratura, che non lasci indietro nessuno. Eppure la mancanza di vincoli di investimento legati alla parità di genere, come per il digitale e l’ambiente, rischia di alimentare strategie generiche con dichiarazioni di principio a cui non seguono obiettivi concreti, monitorabili e quantificabili. Come Movimento 5 Stelle riteniamo che questo approccio potrebbe rappresentare un serio ostacolo all’implementazione del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali. La Commissione europea deve garantire che i temi dell’uguaglianza sia oggetto di una reale valutazione qualitativa e quantitativa nel quadro dei PNRR. Questo aspetto si lega con un’altra questione dirimente, ossia la riforma del meccanismo del Semestre Europeo e noi auspichiamo che delle condizionalità di genere vengano introdotte per monitorare le performance dei Paesi ed indirizzarne lo sviluppo negli anni a venire”, così Daniela Rondinelli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, durante l’audizione del Commissario europeo Helena Dalli.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 15 giugno 2021 alle 11:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
vedi letture
Print