Cercate di convincere i parlamentari degli altri schieramenti, fate capire che è finita l'epoca della sudditanza culturale rispetto alla sinistra, offrite loro il caffè... Nel suo discorso ai deputati della Lega il segretario Matteo Salvini, riferiscono all'AGI fonti parlamentari che hanno partecipato all'incontro, ha insistito sulla necessità di cercare convergenze nell'ex fronte rosso-giallo. Invitando i parlamentari a trovare voti in appoggio alla rosa dei nomi del centrodestra. Oggi nella conferenza stampa l'alleanza di centrodestra presenterà le figure che ritiene possano avere il consenso delle altre forze politiche o almeno di una parte, considerato che l'ex ministro dell'Interno ha ricordato che anche Giorgio Napolitano non è stato eletto - questo il suo ragionamento - con l'80% dei sì. Questo il primo 'step'. Ma, nell'eventualità che Casellati, Nordio, Tremonti, Pera e Moratti non siano 'attrattivi', ci potrebbe essere un secondo passaggio nella strategia salviniana, una 'carta' nascosta sulla quale - questo l'auspicio - potrebbe convergere il fronte del no a Draghi. Si guarda soprattutto al Movimento 5 stelle, da qui il timore del Pd di un asse Conte-Salvini. Ieri è emerso il nome di Frattini, anche se potrebbe non essere questo il 'piano B'. 

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 25 gennaio 2022 alle 15:10 / Fonte: Sky Tg 24
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
vedi letture
Print