“Una donna al Colle sarebbe una scelta politica forte, qualificante, anche rispetto agli impegni assunti con il Pnrr, e non certo una “scappatoia. Io non sottovaluto che il segretario del mio partito abbia sempre ripetuto il presidente o la presidente. Non lo ha fatto a caso” lo ha detto la senatrice Pd Valeria Fedeli in un’intervista ad Huffingtonpost. “Noi, come Partito Democratico, così come ben indicato nella sua relazione da Enrico Letta, lavoriamo a costruire le condizioni, a partire dall’alleanza del Conte 2, per cercare l’unità con tutti. Il centrodestra, con la candidatura di Berlusconi alla presidenza della Repubblica, ha innescato una rottura politica. In ogni caso, il valore della scelta di sabato è che il segretario e i capigruppo si stanno muovendo per interloquire con altre forze politiche, a cominciare dall’attuale maggioranza. Si devono costruire le condizioni per eleggere un Presidente della Repubblica e fare un patto di legislatura. Se il voto fosse ancora più largo, includendo Fratelli d’Italia, ben venga”. Alla domanda sulla possibile candidatura di Draghi “non lo escludo – risponde la senatrice Dem – dal momento in cui tutto il Pd dice ‘attenzione a non logorare la figura di Draghi’, non la propone ma allo stesso tempo non la esclude. Ed è un punto che unifica tutti noi”

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 17 gennaio 2022 alle 11:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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