“Circa 1300 sono stati i suini abbattuti negli allevamenti all’interno della zona rossa di Roma dall’inizio dell’emergenza. Mentre gli allevatori pagano il conto più salato per contrastare la diffusione della Psa, la strategia di contenimento dei cinghiali selvatici desta più di una preoccupazione. Quanti esemplari sono stati abbattuti? Quante reti sono state installate? A quasi due mesi dal ritrovamento del primo caso accertato nel parco dell’Insugherata, l’impressione che si ricava è che le azioni di prevenzione delle istituzioni competenti non siano andate di pari passo con i sacrifici fatti dalle aziende agricole della rossa. La strada da intraprendere è quella che si è vista di recente con il via libera – arrivato a seguito di un incontro che ho fortemente voluto tra produttori, rappresentanti di categoria e il sottosegretario con delega Andrea Costa – alla movimentazione di paglia e fieno ad aziende dove non ci sono allevamenti suinicoli: serve un confronto diretto con allevatori ed agricoltori, senza ritardi nell’elargizione dei fondi di indennizzo per gli animali abbattuti”. Lo dichiara in una nota Maria Spena, deputata di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 30 giugno 2022 alle 12:20
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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