“Il ministro Carlo Nordio si era impegnato a far entrare in vigore il processo penale telematico entro il 31 dicembre del 2023. In estate aveva addirittura voluto imprimere un’accelerazione. Ma come tutte le cose complesse, anche questa materia merita cura e gestione attenta e costante che non ci sono state ed è parso evidente a tutti, già nelle settimane scorse, che con le prime sperimentazioni il modello non reggeva. Così dopo le sollecitazioni di Magistratura e Avvocatura il ministro Nordio si è arreso e dispone una proroga al 31 dicembre 2024. 

Ancora una volta assistiamo ad un governo che sui temi della giustizia agita bandiere ideologiche, spesso vecchie di 20 anni, ma nei fatti non riesce a gestire le sfide quotidiane che devono essere affrontate per rendere la giustizia efficiente nell’interesse dei cittadini e delle imprese. Tante parole e alla fine gli unici fatti che riescono a realizzare sono rinvii su rinvii.”

E’ quanto riporta una nota dei deputati Pd in Commissione Giustizia di Montecitorio: Federico Gianassi, Debora Serracchiani, Alessandro Zan, Marco Lacarra e Federico Fornaro.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 30 novembre 2023 alle 20:50
Autore: Redazione PN
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