"Il gioco di Giorgia Meloni è chiarissimo: anziché aprire una discussione vera nel Paese e in Parlamento su una questione seria quale è la riforma costituzionale, la nostra Premier ha già fiutato l’aria di sconfitta sul premierato e mette le mani avanti al grido di “me ne frego”. La capisco: non solo il suo premierato all’italiana è stato già bocciato dalla stragrande maggioranza dei costituzionalisti, ma è lei stessa che ha legato questa riforma alla sua permanenza a Palazzo Chigi portandolo come un disegno di legge governativo e non lasciandolo invece all’iniziativa del Parlamento come sarebbe stato naturale e chiudendo a modifiche sostanziali che ne avrebbero corretto l’impianto in modo da renderlo più adeguato alle reali esigenze del nostro sistema istituzionale. Già da questo si vede l’impronta plebiscitaria di questa riforma targata Giorgia Meloni. Per noi non ci sono dubbi: se questa forma di premierato arriverà a referendum e sarà bocciato dai cittadini, Giorgia Meloni non avrà alternativa alle dimissioni. Altro che ‘’me ne frego”",

Lo scrive su X il segretario di Più Europa, Riccardo Magi.

Sezione: Politica italiana / Data: Dom 26 maggio 2024 alle 21:15
Autore: Veronica Mandalà / Twitter: @very_mandi
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