"Siamo alla farsa, dopo che il Governo Meloni ha annunciato urbi et orbi la svendita di Poste e mandato i suoi Ministri in parlamento a illustrare tempistiche e modalità senza offrire nessuna garanzia nonostante la battaglia delle opposizioni e dei sindacati adesso, in piena campagna elettorale, Meloni sconfessa i suoi ministri che vengono commissariati a tutti gli effetti cambiando ancora una volta linea sul tema. Non siamo mai stati d'accordo sulla svendita di un asset assolutamente strategico fondamentale per il Paese e se la Meloni davvero si è resa conto di aver sbagliato fino a oggi è una buona notizia per il paese peccato però che visto il becero e irresponsabile uso propagandistico delle istituzioni che sta dimostrando non possiamo sapere quanto dureranno queste rassicurazioni.

Sono dichiarazioni che avranno valore anche dopo il 10 giugno o solo l'ennesima spregiudicata mossa acchiappa voti?" così in una nota io deputato democratico, componente della commissione parlamentare trasporti poste e  telecomunicazioni della Camera, Andrea Casu, commenta le parole della presidente del consiglio dal festival dell'economia di Trento.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 24 maggio 2024 alle 23:00
Autore: Redazione PN
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