"E POI CI PENSIAMO, DAI. E così è arrivato il settimo (!!!) rinvio di due tasse assurde e inutili, che il governo Conte II cercò di introdurre nel 2020 e che solo grazie a @ItaliaViva furono evitate. Da allora ogni governo, invece di fare la cosa più normale (abolirle, trovando poche centinaia di milioni di euro strutturali per coprire il mancato gettito) rinvia la loro entrata in vigore di anno in anno o di 6 mesi in 6 mesi: ora la Sugar Tax entrerà in vigore a luglio 2025, mentre la Plastic Tax a luglio 2026. E quando arriveremo a quelle date, si ripeterà esattamente la stessa sceneggiata a cui abbiamo assistito in questi giorni e negli ultimi 4 anni. E allora il termine verrà spostato al 2027.

E tutto ricomincerà daccapo fino, chissà, alla fine dei tempi. Ormai l’abitudine a governare alla giornata, rimandando i problemi anche solo di pochi mesi, è diventata - quella si - strutturale. Basti pensare a ben 19 miliardi di tasse in più, che scattano tra 195 giorni e che persino nel Def si è rinunciato a voler affrontare: c’è tempo, da qui a dicembre ci pensiamo, dai. Ma in questo modo - il “poi ci pensiamo, dai” - non si governa neanche un bar: figuriamoci uno dei paesi più industrializzati del mondo. Che ha davanti necessità che la maggior parte della classe politica neanche riesce a comprendere, figuriamoci risolvere" lo scrive su X il deputato di Italia Viva Luigi Marattin.

Sezione: Politica italiana / Data: Mer 15 maggio 2024 alle 13:20
Autore: Giorgia Zuddas
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