"Ancora una volta dobbiamo rilevare un atteggiamento censorio nei confronti di Pro Vita, i cui manifesti affissi a Pisa sono stati coperti dal movimento 'Non una di meno'," afferma Elena Meini, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega. "Un gesto che condanniamo, perché non è certamente questo il modo di esprimere idee differenti; chi ha fatto affiggere i manifesti ha, infatti, pagato regolarmente per l'esposizione pubblica e quindi chi la pensa diversamente dovrebbe fare altrettanto e non oscurare il pensiero altrui," prosegue il Consigliere.

"Questa non è certo democrazia, ma solo la ferma volontà di cancellare deliberatamente i messaggi di Pro Vita," precisa l'esponente leghista. "A questi ultimi, dunque, va, ancora una volta, la nostra solidarietà per quanto stanno subendo," conclude la rappresentante della Lega.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 marzo 2024 alle 13:20
Autore: Redazione PN
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