"Dal 2019 al 2023, l'Italia ha recuperato il PIL perso, migliorando la sua posizione rispetto al periodo pre-2008. Oggi possiamo affermare di aver raggiunto il PIL pre-2007 grazie al contributo delle imprese che hanno generato lavoro e alla crescita generata da questo governo. Tuttavia, ci troviamo di fronte a problemi di salari bassi e povertà che stiamo cercando di affrontare. È chiaro che l'intervento per risolverli può avvenire solo attraverso un piano strutturale di crescita economica. Aumentare l'intervento statale non è la soluzione, considerando che la spesa pubblica attuale rappresenta oltre il 52% del PIL, con un debito accumulato di quasi 3.000 miliardi di euro. In questo contesto, non possiamo trascurare una risorsa fondamentale: i 5.000 miliardi di risparmio privato posseduti dagli italiani. Dobbiamo creare fiducia e promuovere gli investimenti, sia delle imprese che delle famiglie, affinché credano nel futuro di questo Paese. Come afferma il nostro Segretario nazionale Tajani, la chiave per aumentare l'occupazione, promuovere salari più alti e sostenere la spesa sociale, la sanità, la scuola, la transizione digitale e climatica non risiede negli aiuti di Stato, ma nell'adozione di politiche favorevoli alla crescita economica. Sebbene il governo abbia destinato circa 11 miliardi al taglio del cuneo fiscale, non possiamo risolvere tutti i problemi tramite una fiscalità generale. È necessario affrontare le questioni salariali promuovendo la crescita economica e la competitività internazionale. È importante sottolineare che l'export rappresenta quasi il 40% del PIL nazionale e l'impegno della Farnesina e del nostro ministro degli Esteri, ha permesso oltre 50 miliardi al mese di esportazioni, contribuendo significativamente alla prosperità economica del Paese.

Più le aziende sono forti, più i salari saranno ricchi anche attraverso la contrattazione collettiva di secondo livello.  Attualmente, l'Italia si posiziona tra i migliori in Europa per il tasso di crescita e la crescita attraverso le imprese, la semplificazione della burocrazia, la riforma della giustizia e l'abbassamento delle tasse sono la ricetta economica liberale sempre proposta da Forza Italia"

Così Maurizio Casasco deputato di Forza Italia e responsabile nazionale del Dipartimento Economia del partito azzurro, A SkyTg24 Economia.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 17 maggio 2024 alle 14:00
Autore: Redazione PN
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