“Per la Corte dei Conti europea gli Stati membri assorbono troppo lentamente i fondi strutturali e d’investimento europei. A fine 2019 era stato erogato appena il 40% (ossia 184 miliardi di euro) dei finanziamenti UE stabiliti per il 2014-2020. Nella relazione sull’esercizio 2019, la Corte dei conti europea certifica che i conti dell'Unione rispecchiano la sua situazione finanziaria in maniera fedele e veritiera, tuttavia segnala troppi errori nelle spese ritenute ad alto rischio che costituiscono oltre la metà della spesa sottoposta ad audit. Si tratta soprattutto di rimborsi, per esempio nei settori della coesione e dello sviluppo rurale, che sono gestiti dai singoli Paesi. Migliorare la capacità di spesa dei Paesi membri è fondamentale per il periodo 2021-2027, in particolare dopo l'accordo su ‘Next Generation EU’ e le misure straordinarie per fronteggiare l’impatto della pandemia. Dobbiamo risolvere le criticità, anche con l'aiuto dei singoli governi, per rendere la spesa dell'Unione Europea più efficiente e più utile ai suoi cittadini”, così in un intervento in plenaria Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, presenta il rapporto a firma Movimento 5 Stelle sul monitoraggio dell’applicazione delle norme dell’Unione europea dal 2017 al 2019.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 18 gennaio 2021 alle 21:15
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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