"L'anno scorso, il Ministro Crosetto parlò di come il cambiamento del contesto in cui ci trovavamo potesse creare le condizioni ideali per portare avanti la riforma della Magistratura Militare nella giusta direzione. Oggi, vediamo i primi frutti di questo lavoro, frutti che aspettavamo da molto tempo" così il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago nel suo intervento all'inaugurazione dell'anno giudiziario militare.

"La recente approvazione del decreto legislativo numero 8," afferma il Sottosegretario "in attuazione alla legge delega 71 del 2022, riguardante l'ordinamento giudiziario militare, è vista da tutti come un passo di importanza fondamentale verso un sistema di giustizia militare più moderno, efficace e adeguato. L'incremento dei membri elettivi togati, in linea con la specificità della giurisdizione militare, permetterà di rafforzare l'indipendenza e l'autonomia dei giudici militari, grazie a una presenza più rappresentativa e numericamente preponderante rispetto alle altre".

"Con l'introduzione dei "procuratori militari aggiunti"" continua Perego nel suo intervento "aumenterà l'efficacia delle indagini sul territorio, fornendo una risposta concreta alle esigenze dei tribunali, delle procure e supportando i Procuratori militari nel loro complesso lavoro di direzione e gestione delle attività. Si tratta, quindi, di un'azione organizzativa volta a garantire il corretto funzionamento degli uffici giudiziari militari e, più in generale, ad assicurare che il sistema giudiziario militare sia adeguato alle normative attuali ed in grado di operare in maniera efficiente e tempestiva."

Il Sottosegretario ha poi accennato alle elezioni che si terranno il 17 e 18 marzo per il rinnovo del Consiglio della Magistratura Militare, evidenziando come le stesse si svolgeranno in un periodo storico caratterizzato da un aumento delle tensioni, sia a livello interno che internazionale, tensioni che a volta si materializzano con minacce di tutti i tipi e attacchi in forme ibride: disinformazione, fake news, spionaggio. 

"In questo scenario complesso" conclude il Sottosegretario "è fondamentale che la giurisdizione militare si rafforzi rapidamente, per garantire la sua funzione e per restare al passo con i sistemi giurisdizionali di altri paesi. Il Dicastero che rappresento oggi continuerà ad essere un punto di riferimento solido e affidabile per la giustizia militare"

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 02 marzo 2024 alle 14:30
Autore: Redazione PN
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