"'Il PD così come è da sciogliere, superare'. Che a dirlo sia Calenda non mi stupisce. Ma quando sento dirlo a dirigenti di primissimo piano, che il PD lo hanno magari fondato come segretari di partito, o guidato da presidente dell’assemblea, beh, mi viene male. Un comodo 'cambiamo il nome perché nulla cambi', a partire da chi dovrebbe guidare questa transizione". Lo scrive su Facebook Lia Quartapelle.  "Non credo si debba superare il PD. Sono convinta - ed è la posizione che argomenterò nella discussione congressuale delineata oggi da Letta - che si debba fare con coerenza tutto quello che c’è scritto nel nostro manifesto dei valori e nel nostro statuto, e che non è stato fatto perché avrebbe creato un partito dove il potere passava dalle stanze dei dirigenti nazionali alle mani degli iscritti ed elettori", aggiunge la deputata dem.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 30 settembre 2022 alle 16:00
Autore: Redazione Milano
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