"Io mi candiderò alla segreteria del Pd se capirò che può essere utile. Non servirà il nome di Bonaccini o di un altro se non affrontiamo i problemi cruciali. Se ragionassi solo sulla chiave di una mia vittoria, mi sarei potuto candidare già alle Europee, ma non ragiono così". Così il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. "Non sono importanti i nomi" - sottolinea - "e ho poco apprezzato alcune autocandidature di questi giorni perché Enrico Letta ha proposto di riflettere. Dobbiamo prima capire in che direzione si vuole andare". Con le autocandidature "non andiamo lontano". 

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 29 settembre 2022 alle 23:15
Autore: Redazione Milano
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