“Il tema della sicurezza stradale è fondamentale, che va necessariamente affrontato; l'Italia già da anni è in prima linea in materia e nel nostro Paese l'impatto delle nuove regole sarà relativo. Con questo testo abbiamo tuttavia ribadito la necessità di meglio armonizzarne alcuni aspetti, pur nel rispetto delle competenze degli Stati Membri. Il risultato è un primo passo importante nella direzione giusta, con la possibilità di apportare ulteriori misure correttive - come auspichiamo - nel corso del negoziato. Positiva la risposta per mitigare la carenza di autisti professionisti, consentendo ai giovani che vogliono accedere alla professione di poter cominciare a guidare, a condizione di possedere certificato di idoneità professionale, così come l'abbassamento dell'età per l'autotrasporto, con l’accompagnamento di un conducente esperto. Confermata la tolleranza zero per chi guida sotto effetto di sostanze psicotrope e alcol per neo-patentati e introdotte indicazioni chiare sull'idoneità fisica dei conducenti. Grazie al lavoro compiuto con la commissione Trasporti, si è raggiunto un punto di equilibrio tra difesa delle prerogative degli Stati Membri e indicazione di alcuni principi sotto i quali sia pericoloso scendere, se davvero si vuole ridurre il numero delle vittime della strada. Non è una questione politica, di destra o sinistra, ma di sicurezza per tutti noi e per i nostri cari”.

Così Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega, componente della commissione Trasporti, commenta l’esito del voto sulla direttiva Patenti.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 29 febbraio 2024 alle 00:00
Autore: Redazione PN
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