"Ci sono battaglie che ti cambiano la vita e che vale la pena combattere a prescindere dall’esito. Lottare per un’Europa più forte e autorevole nel mondo significa investire sul futuro, specie dei giovani. 
Significa battersi per la democrazia, per i diritti, per i nostri valori. 
Per questo sono stata orgogliosa della lista Stati Uniti d’Europa. E per questo mi sono candidata al fianco di Matteo Renzi. 
Il primo ringraziamento va a lui. Per averci creduto e per aver fatto una bella e generosa campagna. Ha raccolto 200000 preferenze in 4 collegi e, se fosse stato candidato anche nel Nord est, oggi probabilmente il 4 % ci sarebbe.
Grazie anche a Emma Bonino per aver lanciato una sfida giusta e di prospettiva strategica.  
Grazie a tutti i militanti che hanno con generosità e con enorme impegno lavorato inseguendo quel sogno. 

Per un soffio non abbiamo raggiunto il 4%, per un soffio non abbiamo eletto parlamentari europei. Analizzeremo le ragioni senza farci sconti, sempre e solo guardando avanti. 
Anche se due cose sono chiare: se qualcuno non avesse deciso di rompere il Terzo Polo e poi di non aderire al progetto Stati Uniti d’Europa, oggi i riformisti avrebbero rappresentanza e i sovranisti sarebbero meno spavaldi. 
Secondo, la battaglia non è finita perché di riformismo l’Europa e l’Italia hanno un disperato bisogno. 
Quanto a me, era tanto tempo che non mi candidavo a preferenze. 
Avere raccolto 15000 voti, arrivando terza in lista, mi fa capire che il mio impegno per recuperare forza e sostegno è stato capito e, almeno in parte, premiato. 
E poi ho capito un’altra cosa: che la campagna di mostrificazione che ho subito in Liguria si sta sgretolando. 
C’è voluto tempo per recuperare, c’è voluto sangue freddo, tante notti di pianto per quella inchiesta sull’alluvione ingiusta finita nel nulla, c’è voluta quella forza di volontà che è il mio peggior difetto e la mia più grande alleata. 
Ora non ho più paura di chiedere un voto per me.  Ne sono arrivati tanti e inaspettati. 
Ho perso, abbiamo perso, ma le nostre idee vinceranno. 
In Liguria prepariamo una bella sfida da giocare, perché “il coraggio certe volte è così naturale”.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 10 giugno 2024 alle 15:40
Autore: Giorgia Zuddas
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