Nella Pubblica Amministrazione, le promozioni non saranno più determinate esclusivamente dai concorsi, ma anche dai dirigenti. Lo ha annunciato il ministro Paolo Zangrillo, definendo questa modifica come "una piccola rivoluzione" che mira a rendere più attrattivo il pubblico impiego per le nuove generazioni attraverso la valutazione del merito. Sebbene il progetto debba ancora ottenere l'approvazione politica, Zangrillo ha evidenziato l'obiettivo di offrire un percorso di crescita professionale che vada oltre la sola vittoria nei concorsi.

In un'intervista a Il Messaggero, il ministro della Pubblica Amministrazione ha dichiarato di credere "in un'organizzazione sana, in cui chi ha la responsabilità del capitale umano debba anche valutare il valore delle persone e distinguere tra chi merita e chi no".

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 21 maggio 2024 alle 10:00
Autore: Redazione Milano
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