"Le procure siciliane, quella di Roma e la procura militare sapevano che la ong spagnola Open Arms aveva intercettato (in acque libiche) un barcone di immigrati grazie alla soffiata di un soggetto ignoto e in grado di suggerire l'esatta posizione del barcone. Si trattava di uno scafista? Il dubbio è lecito e i dati oggettivi fanno rabbrividire". Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini parlando di "fascicolo fantasma". "Agosto 2019 - afferma Salvini - ultime settimane del governo Conte 1. Solo ora - tre anni dopo! - siamo venuti a conoscenza che c'erano foto, video e registrazioni della ong, immortalata da un sottomarino della Marina italiana, che potrebbero riscrivere la storia di un processo dove rischio fino a 15 anni di carcere. Le anomalie di quel salvataggio, compresi i dialoghi in spagnolo tra la ong e una persona a conoscenza dell'esatta posizione degli immigrati, erano sul tavolo di nove procure ma gli atti non sono mai stati trasmessi né al Tar del Lazio (che bocciò il divieto di ingresso in acque italiane per la OpenArms), né ai miei difensori, né al Parlamento che decise di mandarmi alla sbarra, né al Gup".

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 03 dicembre 2022 alle 16:45
Autore: Redazione Milano
vedi letture
Print