“Forza Italia condivide il principio, ma ritiene che alcune norme del ddl Zan siano sbagliate. 

Per questo abbiamo proposto un testo che estende le circostanze aggravanti previste dal codice penale a tutti gli atti discriminatori e violenti per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere o sulla disabilità. E soprattutto non vogliamo che si rischi il carcere per aver espresso delle opinioni”.

Lo ha detto Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia, ai microfoni di RaiNews24.

“La nostra proposta - che è contro la violenza e contro la discriminazione - può essere il punto di incontro per far raggiungere al Parlamento l’obiettivo. Obiettivo condiviso, ripeto, anche da Forza Italia, ma esplicitato in modo sbagliato nel ddl Zan, che rischia di far considerare come reato la libera manifestazione del pensiero.

Si può per aver espresso un’opinione, per quanto possa essere condannabile e deprecabile, rischiare una pena fino a quattro anni di reclusione, affidando la decisione alla discrezionalità di un giudice? Su questo, noi che siamo un partito liberale non siamo assolutamente d’accordo”.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 06 maggio 2021 alle 13:45
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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