“Odio e violenza contro un orientamento sessuale o un’identità di genere non possono e non devono essere più tollerati. Anche la sola minaccia o l’insulto rappresentano un comportamento che va condannato e stroncato sul nascere. Gli episodi di violenza, fisica e verbale, nei confronti della comunità LGBTIQ+ sono purtroppo all’ordine del giorno. Basti pensare che, secondo una ricerca realizzata nel 2020 dall'osservatorio italiano sui diritti Vox, circa il 30% degli appartenenti alla comunità italiana LGBTIQ+ ha dichiarato di essere stato aggredito o attaccato almeno una volta nel corso dell’anno precedente alla ricerca: un dato che non possiamo accettare. È per questo importante approvare il ddl Zan, affinché l’Italia possa colmare quel gap in tema di diritti che la separa da molti altri Paesi membri. In Europa, da sempre sono impegnato in tal senso, e lo testimonia anche la recente Risoluzione ‘LGBTIQ freedom zone’, alla cui stesura ho partecipato in maniera attiva. Per avviare un percorso culturale che ci consenta di archiviare definitivamente una stagione buia di aggressioni e fango, la politica deve partire da una legge che stigmatizzi certe condotte in modo inequivocabile”, così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente del Parlamento europeo, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 17 maggio 2021 alle 17:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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