"L'obesità è una patologia sociale cronica con tassi di crescita che, secondo l'OMS, raggiungono proporzioni epidemiche", e "in Italia è una delle patologie più diffuse, anche nelle fasce più giovani: quasi 6 milioni di cittadini sono obesi mentre 23 milioni sono in eccesso di peso".

Lo dichiarano Stefano Benigni, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Sociali e il deputato azzurro Roberto Pella, primo firmatario della proposta di legge per la prevenzione e la cura dell'obesità. "L'obesità – proseguono -  non è inserita nei LEA e non è presente nel piano nazionale cronicità. Non esiste un piano di contrasto, non sono state aggiornate dall'Istituto Superiore di Sanità le linee guida per l'identificazione, la gestione e il trattamento del paziente obeso e non sono stati implementati o correttamente attuati i PDTA regionali su questa patologia. Abbiamo presentato una interrogazione al ministro della Salute, Orazio Schillaci, discussa oggi in commissione Affari Sociali a Montecitorio, per sapere quali azioni intenda adottare per contrastare questa patologia", e se intenda "procedere all'inserimento dell'obesità nei LEA, così come nel piano nazionale cronicità e all'aggiornamento delle linee guida per l'identificazione, la gestione e il trattamento del soggetto obeso, coinvolgendo anche i medici di medicina generale". "Abbiamo inoltre chiesto la possibilità di strutturare un piano di contrasto all'obesità, e di costituire un osservatorio nazionale per monitorarne l'implementazione. L'obesità rappresenta un problema rilevantissimo di salute pubblica e di spesa per il Servizio Sanitario Nazionale, spesa che diverrà insostenibile se non saranno adottate politiche di prevenzione adeguate e programmi di gestione della malattia che possano affrontare il peso delle comorbidità. Siamo soddisfatti dell'impegno del governo, ribadito anche quest'oggi, e continueremo a combattere per rispondere alle esigenze di tutti i cittadini che soffrono di questa patologia. Su questo abbiamo presentato una proposta di legge: speriamo in un iter e una approvazione rapida, con la condivisione di tutte le forze politiche", concludono.

Sezione: Politica italiana / Data: Gio 07 dicembre 2023 alle 13:40
Autore: Redazione PN
vedi letture
Print