"Ho incontrato una delegazione di operatori NCC che in queste ore stanno manifestando sotto il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il MIT ha istituito nelle scorse settimane un tavolo tecnico con i rappresentanti degli NCC, un importante momento di confronto per raccogliere le osservazioni delle categorie e discutere, tra l'altro, delle problematiche che il settore si trova ad affrontare. Guardiamo con fiducia ai lavori del tavolo, certi che il governo, ancora una volta, saprà offrire risposte concrete ai lavoratori di un settore strategico per la mobilità di cittadini e turisti. Forza Italia, come dimostrato durante l'esame parlamentare della riforma al codice della strada, è fortemente impegnata ad eliminare storture e criticità, dallo sproporzionato trattamento sanzionatorio ai gravosi adempimenti burocratici, che frenano lo sviluppo e la tutela del settore degli NCC a detrimento della libera concorrenza e dunque di un migliore servizio in favore degli utenti, secondo adeguati standard europei. Continuerò nell'ascolto e nella conseguente valutazione delle istanze della categoria". Così Tullio Ferrante, Sottosegretario al MIT e deputato di Forza Italia. 

"Con la riforma del codice della strada di cui sono relatore – ha aggiunto Andrea Caroppo, capogruppo di Forza Italia in commissione Trasporti e responsabile del dipartimento Trasporti del partito azzurro - ci siamo impegnati ad andare incontro alle esigenze del settore degli NCC, che anche in queste ore sta esponendo preoccupazioni legittime. Nell'esame in Aula che inizierà domani ci impegneremo a trovare ulteriori soluzioni, a partire dal tema delle sanzioni previste dall'art. 85, mantenendo un dialogo costante con gli operatori, per definire un quadro normativo chiaro a tutela della concorrenza, dei lavoratori e degli utenti".

"Gli NCC vanno ascoltati e noi ci siamo. Rappresentano una categoria importante per la mobilità nelle nostre città e offrono un servizio di qualità ai cittadini", ha concluso il vicesegretario nazionale di Forza Italia, on. Stefano Benigni. "Il governo ha il dovere di dare risposte alle loro istanze, perché non possono e non devono esistere categorie di serie A e categorie di serie B. Ci proiettiamo nella dimensione del libero mercato e le regole devono essere certe, chiare, eque, a tutela dei cittadini e dei turisti".

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 marzo 2024 alle 13:10
Autore: Redazione PN
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