“Il nostro governo ha aperto all’immissione di immigrati nel mercato del lavoro come mai nessuno prima, ma lo ha fatto evitando illegalità e sfruttamento”. Lo ha dichiarato la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, in apertura dei lavori del convegno “Per un’Europa giovane. Transizione demografica, ambiente, futuro”.

“In Italia - ha spiegato la Ministra - il problema della denatalità è stato a lungo sottovalutato e trascurato, e molti ritenevano che la soluzione, per colmare gli squilibri nel mercato del lavoro e nelle pensioni, fosse l’immigrazione”. Per Roccella “su questo tema, come su altri, il nostro governo ha rifiutato risposte e scelte semplicistiche, come quelle di chi vorrebbe da un lato lasciare indisturbati i trafficanti di uomini, e dall’altro assegnare ai migranti il compito di fare i lavori e i figli che noi non facciamo più”.

“Con l’ampliamento dei flussi - ha proseguito Roccella - vogliamo favorire l’ingresso regolare delle persone alle quali è possibile offrire lavoro e integrazione; mentre con il rafforzamento delle misure contro gli scafisti abbiamo potenziato il contrasto alla tratta degli esseri umani; con gli accordi con i Paesi terzi abbiamo introdotto il concetto di difesa delle frontiere esterne, con il Piano Mattei abbiamo intrapreso una politica di cooperazione che consenta di affrontare il problema in maniera strutturale", ha concluso Roccella. 

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 12 aprile 2024 alle 16:10
Autore: Tommaso Di Caprio
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