"Mi unisco alla grande preoccupazione delle categorie economiche toscane. Mi hanno scritto e dobbiamo tutti ascoltarle e agire. La crisi del settore moda sta diventando profonda, con ricadute sul tessuto economico e sociale, soprattutto per un Comune come Scandicci nell'area metropolitana fiorentina, che vive grazie a questo settore. I dati sulla cassa integrazione parlano chiaro. Stiamo parlando di un settore e di un distretto chiave per la Toscana. Già nel dicembre scorso, sulla scorta dei dati pubblicati da Milano Finanza, espressi preoccupazione per il settore visto il crollo dell'export nel 2023, un trend negativo che si prevede prosegua viste anche le difficoltà del commercio mondiale, che sta attraversando tutto il distretto da monte a valle. Come pratese ne sono a conoscenza e sto lavorando con la filiera per provare a dare dei segnali positivi a livello nazionale, anche tramite il Ministero degli Esteri con ICE. La mia proposta è di convocare subito un tavolo tra governo centrale, Regione, istituzioni del territorio e rappresentanti delle imprese e sindacati per stilare una lista delle priorità: defiscalizzazione anche con crediti d'imposta,  sburocratizzazione, dove necessario cassa integrazione, ma si deve avere il coraggio di parlare di proposte più lungo periodo come le infrastrutture, fisiche e digitali per connettere il territorio, e il sistema smaltimento rifiuti. Da questa grave crisi possiamo gettare le basi per una politica industriale seria per tutelare una delle eccellenze toscane".

Lo afferma l'On. Erica Mazzetti, Deputata di Forza Italia, componente VIII Commissione ambiente e responsabile lavori pubblici, dopo aver ricevuto la lettera di Cna Federmoda e Confartigianato Moda.

Sezione: Politica italiana / Data: Ven 01 marzo 2024 alle 12:30
Autore: Redazione Milano
vedi letture
Print