“Contro la povertà servono soldi. Ma anche politiche più efficaci. I dati sono drammatici: un milione di poveri in più, con un’impennata nel Nord, tra le persone di mezza età e gli occupati. Da marzo 2020 in poi sono state stanziate risorse enormi per sostenere il reddito di famiglie e lavoratori: tutte queste misure hanno ridotto di molto l’impatto della crisi ma non bastano a fronteggiare l’emergenza sociale
Bisogna mettere mano alla rete di protezione sociale. E metterci denaro. Bisogna scegliere le priorità: i 3 miliardi stanziati nel 2022 per il cashback è meglio dirottarli sui programmi di lotta contro la povertà. Per fare due cose. Primo: rafforzare (e cambiare) il Reddito di cittadinanza.
Secondo: finanziare, con parte dei 3 miliardi presi dal Cashback, un programma straordinario di “lavoro di cittadinanza” per chi ha i requisiti per accedere il Reddito, affidando ai comuni e al terzo settore l’organizzazione di progetti in ambiti come la cura del territorio e del patrimonio culturale o le attività rivolte alle persone e alle comunità”. Così Il senatore del Pd Antonio Misiani in un post su Facebook che riprende una sua lettera pubblicata stamani dal Foglio.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 21:00
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
Vedi letture
Print