Il passaggio delle dimissioni di Conte deve servire ad aiutare a trovare in Parlamento una maggioranza più larga. Conte faccia appello alle forze europeiste, socialiste e liberali per un patto di legislatura che assicuri un governo forte che sappia gestire con efficienza e autorevolezza la crisi pandemica, il piano dei vaccini, le risorse del Recovery. Il voto sarebbe un fatto negativo a fronte dei problemi che il Paese ha di fronte. Serve un governo forte in un quadro di stabilità. Noi pensiamo che non ci siano alternative alla maggioranza che ha sostenuto Conte. Si tratta di costruire una maggioranza più larga e più forte, dove  tutte le forze che parteciperanno siano importanti e indispensabili, ma senza diritti di veto da parte di nessuno. Se non sarà possibile il rischio del voto c’è. E il Pd non ha paura del voto. È stata aperta una crisi senza senso, incomprensibile per i cittadini, ancora di più in questo momento. Abbiamo perso tempo mentre dovevamo correre. Abbiamo approvato una manovra di Bilancio di decine di miliardi, per aiutare imprese, lavoratori e famiglie, ma si è parlato solo della crisi aperta da IV. Noi ora vogliamo fare un governo che sia utile al Paese. E credo che Conte rappresenti un punto di equilibrio importante, anche ai fini dell’allargamento della maggioranza. Il Pd ha chiaro il percorso da seguire. Senza Conte sarebbe difficile ricostruire un equilibrio all’interno della maggioranza”. Così Franco Mirabelli, vice presidente dei senatori del Pd, questa mattina a RadioImmagina, web radio del Pd.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 26 gennaio 2021 alle 12:50
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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