“No alla cultura dell’aggressione, dell’intolleranza che non ascolta ragioni: il confronto politico può spesso essere duro, ruvido, ma non deve mai e poi mai superare i limiti, scadendo nell’augurio della morte del proprio avversario politico. Chi in queste ore minaccia Matteo Salvini si pone al di fuori della legalità politica oltre che di quella civile. Mi auguro che certe aberrazioni vengano sanzionate adeguatamente da chi di dovere, così come attendo una ferma condanna dalla sinistra, sempre troppo tiepida e facilona quando il bersaglio è il leader della Lega”.

Così Tiziana Nisini, Sottosegretario al Lavoro.

Sezione: Politica italiana / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 07:20
Autore: Redazione PN
Vedi letture
Print