“L’aumento degli sbarchi di clandestini sulle coste italiane, secondo gli ultimi dati, è del 400% rispetto allo scorso anno. Un incremento impressionante e preoccupante, in piena emergenza sanitaria, che mette in estrema difficoltà le autorità locali e rappresenta un serio rischio per la salute dei cittadini: abbiamo scritto una lettera al Vice presidente della Commissione Europea Schinas e alla Commissaria Johansson perché serve con urgenza un’azione da parte dell’Europa per fermare questo fenomeno inaccettabile e pericoloso, contrastare i trafficanti di esseri umani e prevenire un’altra crisi migratoria di vasta scala per l’Italia e per l’intero continente. Mentre il Governo italiano si affida a navi da crociera per la quarantena dei clandestini a 4000 euro per immigrato, di fatto alimentando gli sbarchi, noi avanziamo proposte all’Ue per la riforma del fallimentare sistema di asilo europeo: rafforzare la missione Irini per fermare gli sbarchi e, se necessario, stabilire il blocco navale dalle coste della Libia; strutture in nord Africa per distinguere chi necessita di protezione internazionale dai cosiddetti ‘immigrati economici’; rivedere i criteri delle convenzioni internazionali per prevenire possibili abusi della protezione internazionale; snellire le procedure per agevolare i rientri nei Paesi d’origine. Per evitare una nuova crisi, bisogna agire subito”.
 
Così in una nota gli europarlamentari della Lega Annalisa Tardino, coordinatore gruppo ID nella commissione Libe, Marco Campomenosi, capo delegazione Lega al Parlamento Europeo, Mara Bizzotto e Silvia Sardone, componenti della Commissione Libe.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 18 maggio 2020 alle 18:30
Autore: Alessandra Stefanelli
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