“Da quando siamo entrati al Parlamento europeo, come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre chiesto un maggior coinvolgimento e sostegno da parte dell’Europa nell’affiancare gli Stati di primo ingresso come l’Italia nella gestione del fenomeno migratorio e nella condivisione delle relative spese. Fino ad ora, l’Italia ha beneficiato dei fondi messi a disposizione dell’UE tramite il fondo asilo e migrazione, ma la partecipazione economica dell'UE alle spese sostenute dal nostro Paese è stata comunque molto limitata rispetto a quanto da noi sostenuto. L’accordo raggiunto tra le Istituzioni circa il nuovo fondo per l’asilo, la migrazione e l’integrazione per gli anni 2021-2027 è certamente un passo avanti nella giusta direzione anche se si potrebbe fare certamente di più. Infatti, se è vero che i fondi a disposizione degli Stati membri sono aumentati rispetto alla programmazione finanziaria precedente - a dimostrazione che le nostre richieste non sono rimaste inascoltate - è anche vero che il nuovo patto per la migrazione e l’asilo presentato dalla Commissione lascia al centro del sistema sempre quei Paesi membri che per posizionamento geografico sono più esposti di altri al fenomeno migratorio. Inoltre, nelle disposizioni del Patto, si chiede di istituire nuove procedure amministrative di screening preventivo dei migranti e nuove infrastrutture che necessariamente comporteranno dei costi e degli oneri aggiuntivi che graveranno maggiormente in capo agli Stati membri di primo arrivo. È necessario che queste nuove risorse del fondo asilo migrazione e integrazione siano affiancate da altre misure dirette ad alleviare la pressione sugli stati membri di primo arrivo come l’Italia. Come già da tempo, ribadiamo oggi la necessità di introdurre un meccanismo di redistribuzione dei richiedenti asilo che sia permanente e obbligatorio per tutti gli Stati membri. Ci batteremo per questo nel corso dei negoziati sulla riforma del sistema europeo comune di asilo. Solo così si attuerà davvero nella pratica quella solidarietà tra stati membri richiesta dai Trattati”, così Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, commenta il voto in Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni sull’accordo con il Consiglio sui fondi per il prossimo QFP asilo e migrazione, sicurezza interna e gestione delle frontiere

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 01 marzo 2021 alle 18:30
Autore: Christian Pravatà / Twitter: @Christianpravat
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