"Questo governo continua ad affrontare la questione complessa dei flussi migratori con provvedimenti d'urgenza che parlano alla pancia delle persone, che hanno un approccio ideologico e fanno della paura la leva trascinante. Nonostante i continui fallimenti, non si ferma e lo fa anche con questo decreto, sul quale ovviamente ha messo l'ennesima fiducia. Questo è il governo che, nonostante sia guidato da una madre, come più volte si è definita la premier, equipara, per mero effetto di una disposizione di legge, un minore ad un adulto, con una freddezza senza precedenti. E nel farlo, prevede anche che i minori migranti non accompagnati che hanno compiuto i 16 anni potranno finire nei centri di accoglienza per gli adulti per un totale di 5 mesi". Lo ha detto la deputata M5S, Carmela Auriemma, nella dichiarazione di voto sulla fiducia al dl Migranti. 



"Sì, perché alla Lega i 90 giorni previsti dal decreto originale sono sembrati troppo pochi e ha preteso che se ne aggiungessero altri 60. Queste e altre norme del decreto sono in contrasto con la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e con la Costituzione italiana. Questo è il governo che da mesi sull'immigrazione fa propaganda e dimostra di non avere idea di come gestire il dossier. Ricordiamo ancora la premier Meloni che a Cutro ha mostrato di non conoscere nemmeno il reale svolgimento dei fatti e ha offeso i parenti delle vittime. Nessuna fiducia ad un governo che è forte con i deboli e debole con i forti, come le banche", conclude.

Sezione: Politica italiana / Data: Lun 27 novembre 2023 alle 18:40
Autore: Redazione Centrale
vedi letture
Print