"La vicenda del no al MES, purtroppo, è il punto più evidente dell'incapacità del M5S di uscire dallo schema populista che, dopo tante dichiarazioni altisonanti, Stati generali e piano Colao, commissario Arcuri e vanti del 'modello Italia invidiato nel mondo' ci ha portato a dover constatare in questi giorni l'impreparazione con cui si sta affrontando la 'seconda ondata', che tutti sapevamo sarebbe arrivata". Lo afferma il segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova. "Sarebbe bene cambiare radicalmente strada: chiedere subito il MES per investire sulla sanità e la scuola (ad esempio: cosa si è fatto per mettere tutte le famiglie in grado di affrontare con strumenti sufficienti l'eventuale ritorno alla DAD?), rendere pubblici i verbali del CTS, coinvolgere tutte le forze politiche e il Parlamento senza la scorciatoia dei DPCM, spiegando a tutti che 'non sta andando tutto bene' e bisogna reagire con tempestività abbandonando la retorica di questi mesi", conclude Della Vedova.

Sezione: Politica italiana / Data: Sab 17 ottobre 2020 alle 14:30
Autore: Rosa Doro
Vedi letture
Print